Taormina
L'origine del nome deriva dal greco tauromenion e dal latino tauromenium che significano “toro”.
Terra
dei Siculi, Taormina ha visto susseguirsi molteplici civiltà: fu
infatti terra di conquista di Dionigi I di Siracusa, di Anomarco (padre
dello storico Timeo), del generale corinzio Timoleonte e poi ancora di
Agatocle e di Ierone II di Siracusa.
Sotto la dominazione romana, nel 212, ebbe un forte sviluppo che proseguì con i Normanni per tutto il basso Medioevo.
Impoverita
a seguito della sua vendita agli Spagnoli ed esclusa da tutti i
traffici commerciali, Taormina si aprì al turismo con eccellenti
risultati.
Tutt'ora Taormina è una delle capitali del turismo siciliano, sorge in una zona collinare e la sua
economia si basa sull'agricoltura, sulla pesca e sull'artigianato locale.
Tra
i monumenti più importanti sono il Palazzo Corvaja, sede antica del
parlamento siciliano, il Palazzo dei Duchi di S.Stefano, il Palazzo
Ciampoli, la Basilica di S.Nicolò, la Torre dell'Orologio, l'ex
Convento di S.Domenico.
Taormina è ricca
di zone archeologiche dove spicca il Teatro greco, il secondo dei
teatri classici in Sicilia per grandiosità, dopo quello di Siracusa,
costruito in epoca ellenistica e recentemente restaurato.
Il
Teatro greco è sede di notevoli manifestazioni: ogni anno nei mesi di
luglio-agosto vi si svolge la famosa manifestazione di cinema, musica e
teatro “Taormina Arte” e in passato ha ospitato una delle più
importanti manifestazioni del cinema italiano, il premio “David di
Donatello”.
Taormina
The origin of name derives from the greek term tauromenion and from the latin one tauromenium both meaning “bull”.
Siculians'
town, Taormina has seen following many civilizations: in fact it was
conquered by Dionigi I from Siracusa, by Anomarco (historian Timeo's
father), by the corinthian general Timoleonte and then by Agatocle and
Ierone II from Siracusa.
Under the roman domination, in 212, it had a great development that continued under the Normans for all the medieval period.
Impoverished
because of its sale to the Spanishes and left out of every sort of
trade, Taormina opened to tourism with excellent results.
Taormina
is still one of the chief town of sicilian tourism, it rises on a hilly
area and its economy is based upon agriculture, fishing and local
handicraft.
Among its more important
monuments: the Covaja Palace, old seat of sicilian Parliament, the
Palace of Dukes of S.Stefano, the Ciampoli Palace, the Basilica of S,
Nicolò, the Tower of the Clock, the ex convent of S.Domenico.
Taormina is full of archaeological areas where it's possible to admire the Greek
Theatre, second in Sicily for its vastness after that of Siracusa, built in Hellenistic period and recently restored.
The
Greek Theatre is seat of notable manifestations: every year in july and
august there's the famous show of cinema, music and theatre, the
“Taormina Arte”, and in the past it housed one of the most important
manifestations of italian cinema, the “David di Donatello” prize.